Atto in notar A. Arrigo
Rep. n. 128660 del 9-11-1995 registrato a Messina
al n. 4646 il 21-11-1995.
Rogiti notar A. Arrigo
Rep. n. 169507 del 18-4-2001
registrato a Messina
al n. 1407 del 2-5-2001
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Notiziario telematico dell'Associazione Stampa Italiana Scolastica direttore responsabile Mario Calamia Anno X
Titolo I
Denominazione - Sede - Scopi

Art. 1.-
E' costituita l'Associazione denominata "Associazione Stampa Italiana Scolastica - Organizzazione non lucrativa di utilità sociale", più brevemente, A.S.I.S. - ONLUS.
Art. 2.-
La sede, in via transitoria, è presso il domicilio del Presidente nazionale o del Segretario Generale.
Art. 3.-
L'Associazione, senza fini di lucro, si rivolge ad attività nei seguenti settori: istruzione, formazione, promozione della cultura e dell'arte e tutela dei diritti civili e si propone i seguenti scopi:
1) concorrere allo sviluppo e alla diffusione della stampa scolastica;
2) promuovere l'aggiornamento, la qualificazione e il rinnovamento della scuola con iniziative proprie o in collaborazione come indicato al successivo art.4.
Il tutto nel rispetto dei valori umani.

Art. 4.-
Per il conseguimento dei fini sociali, l'Associazione stabilirà quegli opportuni collegamenti con gli organismi a carattere amministrativo, economico, culturale, sindacale e sociale senza perdere la propria autonomia.
Può, altresì:
1) collaborare con gli organismi similari;
2) promuovere iniziative culturali, visite, gemellaggi, mostre;
3) condurre ricerche e studi su propria iniziativa o per delega di enti pubblici e privati;
4) indire ed organizzare congressi, convegni, seminari, giornate di studio, tavole rotonde; premi a diversi livelli su propria iniziativa o di concerto con altre organizzazioni o per delega di enti pubblici o privati;
5) istituire o assumere la consulenza scientifica e la direzione tecnico - organizzativa per delega di enti pubblici o privati di corsi, scuole nel campo della comunicazione, dell'informazione, del giornalismo scolastico, della formazione professionale, dell'aggiornamento e della qualificazione e ogni altra iniziativa a carattere socio - culturale in proprio o di concerto con altre organizzazioni, rivolte al personale della scuola (dirigenti, docenti, ATA, studenti) e al personale delle pubbliche amministrazioni.
6) promuovere e realizzare la pubblicazione di giornali scolastici, atti, bollettini, notiziari, riviste, collane, periodici, libri, monografie e quant'altro correlabile con l'attività editoriale in proprio, a favore dei propri soci o per conto di scuole, enti, ecc., nel rispetto delle disposizioni in materia, servendosi delle tecnologie avuto riguardo alla diffusione nell'ambito scolastico e universitario.
L'Editrice ASIS comprenderà:
a) edizioni ASIS;
b) i Quaderni dell'ASIS (collana);
c) i Periodici di legislazione scolastica (collana);
d) Nuova Presenza ASIS (organo ufficiale del Consiglio nazionale);
e) ASIS NEWS (giornale dell'ASIS) per via telematica: internet;
f) EuropeanSchools (indice telematico dei giornali scolastici delle scuole italiane ed estere di ogni ordine e grado);
g) Giosco (giornale scolastico delle varie regioni).
7) promuovere e realizzare sussidi multimediali, software, ipertesti e strutture (banche dati, agenzie di informazione scolastica, centri studi e ricerche, centri o gruppi telematici, ecc.) con l'impiego di moderne tecnologie informatiche, alla cui direzione dovranno essere chiamati studiosi ed esperti del settore. Il tutto nel rispetto delle finalità richiamate al precedente art. 3.
Art. 5.-
L'ambito dell'attività è il territorio italiano, potendosi rivolgere alle realtà in campo europeo affini per scopi all'Associazione.
Titolo II
Soci-Diritti e doveri
Art. 6.-

I soci, raggruppati in sezioni, si distinguono in: fondatori, ordinari, onorari e benemeriti.
Sono soci fondatori i sottoscrittori dell'atto costitutivo.
Possono essere soci ordinari:
Sezione Giornalisti - Responsabili editoriali - Scrittori - Collaboratori e Corrispondenti.
1) i giornalisti che trattano problematiche del mondo della scuola e nel campo dell'educazione in quotidiani o periodici;
2) i direttori di testate specializzate nel settore scolastico;
3) i collaboratori, i corrispondenti che svolgono attività giornalistica nel settore scuola;
4) i responsabili di Case editrici specializzate nel settore scolastico e universitario;
5) gli scrittori, i saggisti che si occupano del settore scuola e dei problemi educativi;
6) gli appartenenti ad organizzazioni e gruppi di stampa affini.
Sezione Dirigenti - Docenti - Personale Ata
1) Dirigenti scolastici, direttori didattici, presidi, impegnati nella diffusione della stampa scolastica;
2) Docenti universitari, di scuole statali e non statali di ogni ordine e grado, impegnati nella diffusione del giornalismo scolastico;
3) Personale Ata
Sezione Giovani
1) Studenti universitari e delle scuole d'istruzione secondaria di secondo grado che abbiano interesse per il giornalismo;
2) I simpatizzanti dei programmi ASIS nelle sezioni maschili e femminili (giovani - adulti);
3) Laureati, diplomati con vocazione docente o giornalistica.

Art.7.-
Ogni socio è tenuto ad osservare tutte le norme del presente Statuto e quelle di eventuali regolamenti interni, nonché tutte le deliberazioni dei competenti organi associativi e se investito di cariche sociali non dovrà riportare a terzi nulla di quanto discusso o deliberato nelle riunioni prima che a ciò abbiano provveduto gli organi all'uopo preposti.
Art.8.-
Il socio è tenuto a versare:
a) la quota d'iscrizione;
b) la quota annuale sociale;
c) ogni altro contributo che si rendesse necessario.
L'entità delle predette quote e dei contributi, nonché le modalità di pagamento saranno stabilite annualmente dal Consiglio Nazionale.

I soci fondatori non sono tenuti al pagamento della quota associativa, salvo che divengano soci ordinari.
Art. 9.-
La qualità di socio si perde per morte o recesso o esclusione.
La facoltà di recesso può essere esercitata in ogni tempo purché comunicato con lettera raccomandata al Presidente; esso acquista efficacia dall'accoglimento.
L'esclusione può avvenire con motivata deliberazione del Consiglio direttivo, da comunicarsi con lettera raccomandata:
a) per morosità, a seguito della delibera dell'organo direttivo;
b) per incompatibilità della condotta del socio con i motivi etici e sociali;
c) per l'interdizione o l'inabilitazione o per condanna a pena che comporti l'interdizione dai pubblici uffici;
d) per chi sia dichiarato fallito.

Titolo III
Organi dell'Associazione
Art. 10.-
Sono organi dell'Associazione:
1.- l'Assemblea generale dei soci;
2.- il Consiglio nazionale;
3.- il Presidente;
4.- il Segretario generale;
5.- il Tesoriere;
6.- la Giunta esecutiva;
7.- il Collegio dei Revisori dei conti;
8.- il Collegio dei Probiviri.
9.- il Consiglio di fondazione.

Art. 11.-
All'assemblea partecipano i soci fondatori, ordinari e, su invito, i soci onorari e benemeriti.
I soci fondatori vi partecipano senza diritto di voto, salvo che divengano ordinari con il versamento della quota associativa.
Possono, inoltre, su invito del Presidente, intervenire in tutte le sedi dell'ASIS-Onlus.
I soci ordinari dovranno essere in regola con le quote sociali deliberate dal Consiglio nazionale. Possono delegare altri soci. Ogni socio non può essere portatore di più di due deleghe scritte.

Art. 12.-
L'assemblea generale, in seduta ordinaria, elegge il Consiglio nazionale, il Collegio dei revisori e il Collegio dei probiviri.
Approva i rendiconti e determina gli indirizzi generali da dare all'Associazione e, in seduta straordinaria, convocata dal Presidente o su richiesta della maggioranza del Consiglio nazionale o di almeno 1/5 (un quinto) dei soci, delibera su ogni altro argomento iscritto all'ordine del giorno.

Art. 13.-
Cariche sociali
Le elezioni per il Consiglio nazionale, il Collegio dei revisori e il Collegio dei probiviri avvengono a scrutinio segreto e con votazioni distinte.
La durata è di cinque anni e si è rieleggibili.
Tutte le cariche sono gratuite.
Per ragioni d'ufficio, su deliberazione del Consiglio nazionale, è riconosciuto un rimborso spese dietro presentazione delle pezze giustificative. Il rimborso dovrà essere disposto sulla base delle disponibilità di cassa.
L'assenza non giustificata da più di tre riunioni comporta la decadenza dalla carica.
Consiglio nazionale
Il Consiglio nazionale è formato da un numero di membri che va da nove a ventuno.
Si compone di un Presidente, di uno o due vicepresidenti, del Segretario generale, del Tesoriere e dei Consiglieri.
Il Consiglio può cooptare altri componenti, in numero non superiore a tre, da scegliere tra personalità ed esperti di chiara fama.
Essi hanno voto consultivo.
Può, altresì, cooptare, affidando speciali incarichi, i soci che si siano particolarmente distinti in un determinato settore. Se sono soci ordinari hanno diritto al voto.
Il Consiglio, con analoga procedura, potrà integrare il numero dei suoi componenti, sino al completamento di quello massimo previsto, scegliendoli tra i soci o i rappresentanti di enti che hanno aderito.
Al Consiglio potranno intervenire, avendone facoltà, i delegati regionali e, su invito, i delegati di sedi locali.
Spetta al Consiglio stabilire, sulla base delle indicazioni emerse in sede di assemblea generale, le linee programmatiche dell'attività da svolgere; deliberare sui rendiconti predisposti dalla Giunta esecutiva e accompagnati dalla relazione del Collegio dei revisori; deliberare sulle proposte di provvedimenti formulate dal Collegio dei Probiviri; determinare criteri e norme generali riguardanti l'organizzazione amministrativa dell'Associazione per favorirne il normale ed efficiente funzionamento.
Il Consiglio delibera su ogni altra materia che non sia devoluta alla competenza dell'assemblea o di altri organi statutari. Può dare delega alla Giunta in tutto o in parte delle sue competenze.

Art. 14.-
Rappresentanza legale
Il Presidente, ed in sua assenza o per delega uno dei vicepresidenti o il Segretario generale, rappresenta l'associazione nei confronti di terzi e in giudizio.
Ogni forma di delega dovrà stabilire l'ampiezza del mandato e la materia oltre alla durata.
Spetta al Presidente la presidenza dei lavori dell'assemblea generale, del Consiglio nazionale e della Giunta esecutiva.
Il Presidente è autorizzato, nell'ambito dei suoi poteri, ad incassare somme per qualsiasi importo e da qualsiasi Ente, rilasciando quietanza con esonero da ogni responsabilità per l'Ufficio, Ente o Istituto che effettuerà il pagamento.
Nell'interesse dell'Associazione, il Presidente, sentito il Segretario generale, adotta tutti quei provvedimenti ed iniziative che rivestano carattere d'urgenza, assumendone la responsabilità, da sottoporre alla ratifica, in sede di riunione immediatamente successiva, del Consiglio o della Giunta.
La carica di Presidente è cumulabile con ogni altra carica, in via temporanea o permanente.

Art. 15.-
Il Segretario generale
Il Segretario generale coadiuva il Presidente nell'organizzazione e nel coordinamento di tutta l'attività dell'associazione.
Dà inoltre esecuzione alle delibere del Consiglio nazionale e della Giunta; organizza gli uffici centrali e periferici; predispone tutti gli atti e cura i collegamenti esterni; cura l'andamento economico-finanziario dell'associazione avvalendosi del Tesoriere.
Nell'esercizio delle sue funzioni può essere collaborato dal vice Segretario generale, se nominato dal Presidente, su indicazione dello stesso Segretario generale o da un addetto all'Ufficio della Segreteria generale.
La carica di Tesoriere è cumulabile con quella di Segretario generale.

Art. 16.-
Il Tesoriere
Il Tesoriere tiene la contabilità aggiornata, riscuote i contributi dei soci sulla base degli elenchi vistati dal Presidente e dal Segretario generale e provvede ai pagamenti sulla base degli ordinativi emessi a firma del Presidente e del Segretario generale, con il quale collabora per il buon andamento gestionale.

Art. 17.-
La Giunta esecutiva
Il Consiglio nazionale nomina nel proprio seno, con voto segreto, la Giunta esecutiva, composta da quattro membri, oltre che dal Presidente e dai vicepresidenti.
Le funzioni di Segretario del Consiglio nazionale e della Giunta vengono esercitate dal Segretario generale o, in sua assenza, dal vice Segretario generale, se nominato. Nell'espletamento della funzione, ad eccezione della fase di eventuale votazione, il Segretario può essere assistito da un aiuto-segretario di sua designazione.
La convocazione della Giunta spetta al Presidente e va effettuata ogni tre mesi con avviso da inviare a mezzo posta almeno dieci giorni prima della data fissata.
La convocazione dovrà indicare il luogo e l'ordine del giorno.
In caso di urgenza è ammessa la convocazione telegrafica.
Le modalità dell'elezione saranno le stesse di quelle previste per gli altri organi statutari.

Art. 18.-
Responsabili regionali
Su designazione del Presidente, il Consiglio nazionale o la Giunta esecutiva nomina i Delegati regionali i cui compiti ed attribuzioni sono fissati da un apposito regolamento interno.
Delegati
Analogalmente posssono essere nominati i delegati, responsabili di sedi locali (provinciali, comunali, zonali).

Art. 19.-
Commissioni di studio
Su designazione del Presidente, il Consiglio nazionale o la Giunta esecutiva forma le Commissioni di studio, alle quali, con apposito regolamento interno, fissa i compiti e le attribuzioni.
Saranno chiamati a far parte delle Commissioni studiosi, docenti e personalità scelti sulla base di comprovata esperienza nei vari settori della cultura; la composizione delle Commissioni dovrà assicurare, al meglio, quel carattere di interdisciplinarità che si vorrà assegnare.
Di ogni Commissione farà parte di diritto almeno uno dei soci fondatori o dei soci ordinari designato dal Presidente sentito il Consiglio nazionale.
Ogni Commissione, tranne gli organi presieduti dal Presidente o da un suo delegato, provvederà alla nomina di un proprio Presidente che dura in carica un anno e non è immediatamente rieleggibile.

Art. 20.-
Il Collegio dei Revisori dei conti
Il Collegio dei Revisori dei conti è composto da tre membri.
L'Assemblea generale dei soci, oltre ai membri effettivi, elegge due supplenti.
In sede di prima riunione viene eletto nel suo seno il Presidente.
Al Collegio spettano le attribuzioni previste dall'art. 2403 del Codice civile. Dura in carica tre anni.

Art. 21.-
Il Collegio dei Probiviri
Il Collegio dei Probiviri è composto da cinque membri.
L'Assemblea generale dei soci, oltre ai membri effettivi, elegge due supplenti.
In sede di prima riunione viene eletto nel suo seno il Presidente.
Il Collegio è investito di funzioni disciplinari e dovrà esprimersi su tutte le questioni che contravvengono all'osservanza dello statuto e dei regolamenti. Dura in carica tre anni.

Art. 22.-
Sanzioni disciplinari
Il Collegio dei Probiviri può, nell'ambito delle proprie attribuzioni, proporre al Consiglio nazionale l'erogazione di sanzioni disciplinari a carico dei soci e, in particolare:
-l'avvertimento;
-la censura;
-la sospensione dall'attività associativa per un periodo non superiore a sei mesi;
-la radiazione dall'Associazione.
Avverso la decisione del Consiglio nazionale in ordine all'erogazione dei primi due gradi disciplinari non è ammesso reclamo.
In presenza della decisione di esclusione dall'Associazione è ammesso ricorso all'Assemblea con la seguente procedura: a mezzo raccomandata al Presidente del Collegio dei Probiviri, entro trenta giorni dalla comunicazione. Entro i dieci giorni successivi il Presidente del Collegio, a conclusione di una prima istruttoria, dovrà informare la Giunta esecutiva.
E' fatta salva ogni azione da promuovere a carico del socio resosi inadempiente in sede di risarcimento del danno.

Titolo IV
Patrimonio ed esercizi sociali
Art. 23.-

Il patrimonio è costituito:
-dai beni mobili che diverranno patrimonio dell'Associazione;
-da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di rendiconto;
-da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti.
Le entrate dell'Associazione sono costituite:
a) dalle quote sociali;
b) da ogni altra entrata che concorra ad incrementare l'attivo sociale;
c) da eventuali contributi a carico dei soci.

Art. 24.-
L'esercizio finanziario decorre dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno.
Il relativo rendiconto è presentato all'approvazione degli organi competenti entro il 30 aprile dell'anno successivo a quello a cui si riferisce, salvo motivato rinvio.
L'Associazione impiega gli eventuali utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse eventualmente connesse.
Non distribuisce utili e avanzi di gestione a meno che la destinazione non sia imposta per legge o effettuata a favore di altre Onlus.

Titolo V
Scioglimento-Liquidazione-Devoluzione dei beni
Art. 25.-

In caso di scioglimento dell'Associazione, il suo patrimonio sarà devoluto ad altra istituzione Onlus.
Il liquidatore può essere non socio.

Art. 26.-
Per quanto non previsto dal presente Statuto si applicano le norme del Codice civile e le norme relative alle Onlus, in particolare, il Decreto legislativo 4 dicembre 1997, n.460.
Art. 27.-
In tutti i casi previsti all'art. 9, i contributi versati saranno incamerati dall'Associazione.
Titolo VI
Norme transitorie
Art. 28.-

Il Consiglio nazionale nella prima fase organizzativa è composto dai soci fondatori che restano in carica sino alla convocazione della prima assemblea generale.
Art. 29.-
Il consiglio nazionale, nella prima fase organizzativa, a suo insindacabile giudizio, su motivate proposte del Presidente o del Segretario generale o da tre dei suoi membri, può nominare il Collegio dei probiviri e i responsabili regionali e i delegati.
Art. 30.-
La Giunta esecutiva, nella prima fase organizzativa, è composta da cinque membri e precisamente: dal Presidente nazionale che la presiede, dal vice Presidente e da tre Consiglieri compreso il Segretario generale.

ASIS-ONLUS
Associazione Stampa Italiana Scolastica
Consiglio nazionale
Presidente
Vicepresidente
Segretario generale
Vice segretario generale
Consigliere
Consigliere
Consigliere
Consigliere
Consigliere
Giunta esecutiva
Presidente
Vicepresidente
Segretario generale
Vicesegretario generale
Consigliere
Consigliere
Centro Studi
Direttore
Delegati regionali
Delegati provinciali
Delegati zonali
Delegati comunali
Gruppo telematico
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