ISSN 1828-7433 CNR Consiglio Nazionale delle Ricerche - Biblioteca centrale "G. Marconi" - Centro nazionale italiano ISSN
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Editoriale
Mario Calamia
Lasciate, cari amici lettori, che apra questa pagina rivolgendo a tutti voi laugurio di buon anno. Ce ne siamo scambiati tanti di auguri, vogliamo sperare, anzi siamo certi, che qualcuno otterrà leffetto desiderato. E straordinario che, nonostante tutto, sia ancora viva in noi la speranza di un anno migliore del precedente.
Il bisogno di un nuovo inizio, la voglia di ricominciare, la ricerca di opportunità diverse possono contenere in sé una spinta alla purificazione, il desiderio di superare errori e limiti per fare di più e meglio, in una saldatura tra esperienza - cioè memoria - e possibilità di continuare il cammino sgravati da zavorre, ovvero senza il peso frenante di ciò che è superato, divenuto sterile ed ormai inutile. Ogni nuovo anno lo apriamo invocando un orizzonte di pace, anche questo dono di Dio, non meno di altri, soprattutto se guardiamo che cosa possano produrre perverse alchimie od interessi sottostanti la naturale aggressività delluomo. Il primo di gennaio nel consueto Messaggio del Papa per la Giornata mondiale della Pace 2007, Benedetto XVI ha parlato del dramma del nostro tempo, prodotto dalle guerre, dalla fame, dallingiustizia. Minacce alla pace sono nel mondo di oggi le situazioni dingiustizia e di violenza che continuano a persistere in diverse regioni della terra. Davanti al permanere di conflitti armati, ed al pericolo di terrorismo che turba la serenità dei popoli, diventa più che mai necessario operare insieme per la pace. Il Papa, soffermandosi sui conflitti in Medioriente, ha detto che in Terrasanta un accordo per essere durevole deve poggiare sul rispetto dei diritti umani ed ha aggiunto che i diritti, se affidati a mutevoli opinioni, finiscono per diventare deboli. Un discorso apprezzabile che ha avuto ampio consenso anche da parte del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che ha espresso un chiaro riconoscimento della Chiesa e del ruolo che le radici cristiane hanno in rapporto allItalia e allEuropa. Piena sintonia di vedute tra Stato e Chiesa: un rapporto che fa sperare bene per il futuro. Non vi è dubbio che le libertà si possano pienamente esprimere quando venga garantita la più necessaria tra di esse: la possibilità per ogni bambino, per ogni adulto, per ogni anziano di vivere. Fame, emarginazione, guerre sono in sé, negazione del diritto alla vita. Pensiamo alle masse migranti, in fuga da conflitti e da una miseria mortale, ma anche migliaia di indigenti nostrani, dimenticati nellombra di città, per altri aspetti ricche di luci. Per molti di loro, la povertà continua ad avere i segni drammatici della miseria, dello sfruttamento, della privazione di ogni dignità e di ogni speranza. Oggi, forse il velo dellindifferenza e dellegoismo mostra per fortuna qualche smagliatura. La consapevolezza di essere tutti una sola famiglia, dove non è giusto ci sia che singozza e chi muore di fame, si tramuta talvolta in rivoli di solidarietà e di interventi che hanno per protagonista soprattutto la gente semplice. Un pò assenti i politici, presi dai loro giochi di potere, di prestigio, di supremazia. Forse la speranza e limpegno in questo nuovo anno in cui ci affacciamo è che il crollo di tutti i muri sia ideologici, etnici, religiosi ed economici avvengano per sempre: perché sia restituita giustizia e libertà, salvezza e futuro a tutti gli uomini come è stato promesso, per amore e con sacrificio, oltre duemila anni fa. A pagina 1
Lezione Dante
Felice Irrera
Il divieto alla celebrazione di funerali religiosi per Piergiorgio Welby, il malato di distrofia muscolare, tenuto in vita dalle macchine, al quale recentemente è stato staccato il respiratore artificiale, ci riporta alla mente, per analogia, lepisodio narrato da Dante nel III canto del suo Purgatorio, di cui è protagonista il figlio dellimperatore Federico II, Manfredi, morto combattendo valorosamente nella battaglia di Benevento.
Egli stesso racconta a Dante, pellegrino nelloltretomba, del tumulo eretto sulla sua sepoltura ad opera dei soldati nemici, che passando davanti a quel luogo gettavano ciascuno su di esso una pietra in segno donore, erigendogli così una specie di monumento sepolcrale. Aggiunge poi che per mandato del Papa Clemente IV, successivamente, il vescovo di Cosenza Bartolomeo Pignatelli lo aveva tratto da quella onorevole sepoltura trasportandolo in terra sconsacrata in quanto morto scomunicato dalla Chiesa. Dante narratore, con la sua poetica fantasia, salva Manfredi, sia pure condannandolo a girare intorno al monte del Purgatorio per un periodo trenta volte maggiore a quello in cui visse in contumacia della Chiesa, in grazia di un supposto suo pentimento in punto di morte, come lo stesso re afferma: Orribil furon li peccati miei; ma la bontà infinita ha sì gran braccia, che prende ciò che si rivolge a lei. Fa dire poi a Manfredi, in riferimento agli uomini di Chiesa (lor), così certi dinterpretare la volontà divina: Per lor maladizion sì non si perde, che non possa tornar leterno amore, mentre che la speranza ha fior del verde.
Ci sembra che il divieto di una funzione religiosa per il funerale di Welby, sia paragonabile, latis verbis al trasporto in terra sconsacrata delle ossa di Manfredi, almeno per quel tanto che, in entrambi i casi, la Chiesa sembra arrogarsi il diritto (dimenticando una delle tre virtù teologali, la carità), di condannare chi nel corso della sua vita non ha dimostrato interesse per la religione.
In più, nel caso di Welby, cè da considerare il calvario (la parola non è scelta a caso) da lui affrontato praticamente dalletà in cui gli fu diagnosticato il morbo impietoso.
È daltronde ben noto che, in casi assai meno eclatanti di questo, non viene negato, nemmeno a chi non ha mai praticato la religione cattolica, quasi sempre nemmeno ai suicidi accertati, il funerale religioso, se richiesto dai parenti. Anzi, solitamente, si giustifica tale concessione ai suicidi (che di per sé dovrebbero esserne esclusi) con la considerazione che nessuno può sapere cosa sia passato nella mente di essi un attimo prima del trapasso. E allora? Ci sembra di non essere lontani dal vero se, esaminando i due casi, pensiamo che la decisione (sia essa stata del parroco o del vescovo o del papa) sia stata esclusivamente di natura politica: ribadire, cioè, nel caso di Welby, il divieto assoluto di praticare leutanasia, che si sarebbe potuto inficiare concedendo la cerimonia religiosa; in quello di Manfredi, per affermare, con lo sconcio disseppellimento, il primato assoluto della Chiesa anche in campo temporale. In entrambi i casi dove sta la carità? A pagina 9
Fisco 2007
Giuseppe Romeo
La Legge Finanziaria del 2007 ha apportato una sensibile modifica al sistema di tassazione con l'introduzione di cinque aliquote fiscali da applicare in base a differenti scaglioni di reddito e l'introduzione delle detrazioni di imposta in sostituzione delle deduzioni (non tax area e non tax family) previste per l'anno 2006.
Il Sistema Informativo Centrale dei Servizi del Tesoro, in applicazione della Legge Finanziaria 2007, effettuerà con la rata di gennaio 2007 i necessari interventi, al fine dell'aggiornamento delle retribuzioni stipendiali.
Si riporta la tabella relativa alle modalità di calcolo dell'imposta lorda. A pagina 7
u ASIS news, numero 7 del 15 aprile 2003, la prima sperimentazione del giornale a colonne sul web: "la differenza principale fra carta stampata e pagina web, oltre all'evidente diversità della dinamica, è che la carta stampata non è mutevole mentre la pagina html è legata a codici di programmazione fondati sulla mutabilità. Chi programma per il web sa già che ogni lettore vedrà l'articolo impaginato diversamente da come stabilito. Leggi
ASIS free e-mail Service, creazione account gratis da 50Mb in tempo reale
ASIS Onlus offre ai propri lettori, ai soci, ai giornalisti di ASIS news, alle scuole, a docenti e studenti, un servizio di posta elettronica gratuita denominato "ASIS free e-mail Service"; il link è presente accanto alla testata e nel menu a cascata "ASIS Services".
Lettori anno 2003-2005: 18.950 - lettori anno 2006: 32.560 - lettori anno 2007: Warning: fread() [function.fread]: Length parameter must be greater than 0 in D:\inetpub\webs\asis-onlusit\arch9007\contatore.php on line 16