ASIS news Anno IV numero 20 - 30 novembre 2005 - pagina 5

trisolino
Le proposte editoriali di quotidiani e settimanali
IN EDICOLA SCOPPIA
LA RIVOLUZIONE CULTURALE
Le pubblicazioni si rivolgono al grande pubblico

I libri tracimano più nelle edicole che nelle librerie. È oramai una strategia ben collaudata da anni di esperienza e di crescente successo.

Un vero e proprio “boom”, un fenomeno di massa, che realizza finalmente il sogno degli illuministi di divulgare i saperi ad ampi strati sociali, di far uscire la cultura dalla torre eburnea degli intellettuali e dei professionisti delle conoscenze.

Ieri i fascicoli settimanali, con cui costruire lentamente e pazientemente i volumi enciclopedici da rilegare, oggi direttamente i libri.

È l’allettante nuova frontiera dell’editoria, che conquista settimanalmente milioni di lettori, o almeno di nuovi clienti. L’offerta è, naturalmente, la più disparata e tiene conto dei vari gusti e interessi di un’enorme platea: si va dalle lingue straniere all’informatica, dal cinema alla letteratura, dall’arte alle scienze, dalla storia all’economia. Non c’è settore della conoscenza che oggi non conosca i suoi momenti di trionfo.

La concorrenza con le librerie è agguerrita, se si pensa ai modici prezzi di copertina delle pubblicazioni vendute in edicola. Insomma, una vera e propria rivoluzione culturale. L’obiettivo è unico: allargare la cerchia dei lettori, conquistare i più restii, aprirsi nuovi spazi in quegli strati sociali che tradizionalmente, per ragioni economiche ma anche per insufficiente istruzione, erano rimasti lontani dalla fruizione culturale. E non per ultimo, convincere i navigatori solitari di internet che il fruscio delle pagine di un bel libro è ancora una musica allettante.

Dai quotidiani nazionali a quelli regionali, dai rotocalchi settimanali alle riviste mensili, è tutto un turbinio di proposte assai interessanti, qualificate e appetibili. Pensate alle iniziative di “Repubblica”, del “Corriere della Sera” e del “Sole 24 ore”, per esempio. Enciclopedie scientifiche, biografie di grandi personaggi storici del ‘900, arte. Pensate alla bellissima enciclopedia dantesca, ai preziosi Meridiani mondadoriani di “Panorama” (e di altre testate della stessa cordata) e alla “Storia del cristianesimo dal 1878 al 2005” che in queste settimane ci va proponendo “Famiglia Cristiana”. Pensate ai cd di musica classica offerti da “L’Espresso” e ai cd-rom di storia del XX secolo di alcuni quotidiani regionali, tra cui “La Gazzetta del Mezzogiorno”, la quale si sta distinguendo anche per i suoi bei volumi sul brigantaggio meridionale dal ‘700 al ‘900. E così via.

C’è ancora qualcuno che oppone resistenza al fascino del canto di tante sirene?

Gerardo Trisolino


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