pagina 16 - ASIS news Anno IV numero 20 - 30 novembre 2005

bertoncini
EFFEMERIDI

30 novembre 1674

Il convento di S. Placido, ormai abbandonato dai monaci e diventato sede della resistenza antiborbonica nel contesto della rivoluzione messinese del 1674-78, alla fine viene occupato dagli spagnoli e saccheggiato “fino alli ferramenti e campane delle chiese”.

In tale giorno viene fatta una gran festa e dopo gli spagnoli bruciano il convento assieme ai vicini casali di Giampilieri e Itala.

L’abbandono del monastero da parte degli spagnoli avverrà dopo la resa della Scaletta; poi vi saranno parziali restauri ma il quarto di tramontana costituito dall’antico castello e la chiesa saranno definitivamente lasciati alla mercè del tempo e delle intemperie.

Il convento conoscerà in seguito le visite di Vittorio Amedeo II di Savoia (1714) - che non potrà essere festeggiato a causa del lutto di corte per la morte della figlia Maria Gabriella moglie di Filippo V di Spagna, nonché le riunioni dei patrioti della rivoluzione degli anni 1848-60 ed infine l’allegra visita della Guardia Nazionale che nel 1881 vi festeggerà l’Unità d’Italia.

Nel 1854 vi morirà di colera il letterato messinese Giovanni Saccano, le cui ossa dopo un periodo di abbandono saranno ricomposte nella parrocchia di Giampilieri

da “Messina ieri oggi” numero 9, pag.96 e segg.

30 novembre 1732

Risultano spese ad ornamento della chiesa dei Padri Teatini intitolata a S. Andrea Avellino onze 9 e tarì 10 “per due tappeti di lana di levante, uno lungo palmi 13 e l’altro palmi 9, comprati d’ Antonio Zisa”

Salvatore Bertoncini


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