
Nelledizione precedente abbiamo annunciato con un titolo che ha meravigliato non tanto perché era nellaria Rispuntano i concorsi ed ora la recente pubblicazione sulla Gazzetta della Repubblica il decreto che bandisce i concorsi possiamo dire che lamministrazione della scuola e quindi la scuola stessa si riappropria di una sua prerogativa: provvedere alla formazione dei propri docenti e - come dicevamo la volta precedente - al reclutamento nei ruoli della scuola statale.
Lattività corsuale sarà affidata alle direzioni regionali e la formazione avverrà fuori dalle aule universitarie. Destinatari i docenti precari che hanno maturato 360 giorni di servizio dal 1° settembre 1999 al 6 giugno 2004, a condizioni, però, che siano muniti del prescritto titolo di studio.
Non ci soffermiamo ulteriormente sullargomento, in quanto proprio in questa edizione ampiamente trattato nella rubrica spazio scuola. |