Correva l'anno 1992, per l'esattezza i primi giorni del mese di gennaio, avevo da poco rassegnato ad
Armando Siciliano Editore, le numerose pagine che, grazie alla perizia dello stesso editore, sarebbero servite alla pubblicazione del volume
Informazione tra i banchi. Dalla novità la nozione.
Un pomeriggio incontrai Giuseppe Micali, autore di Ram&Rom, il cui libro mi è stato fatto dono dallo stesso.
Un professore, uscito dall'Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, abilitato all'insegnamento di discipline pittoriche, idoneo all'insegnamento di Anatomia Artistica, rinunciatario della cattedra per darsi definitivamente al Policlinico Universitario Gaetano Martino, dal quale sarebbe andato in pensione a 57 anni, quale dirigente.
Il suo obiettivo connaturato alla sua indole era quello dell'informatica a livello professionale.
Io, giornalista pubblicista, collaboratore del Giornale di Sicilia dal 1986 dopo anni di collaborazione alla Gazzetta del Sud e il professor Micali, informatico già affermato.
Ci siamo guardati e subito ci siamo aperti alla collaborazione.
Tre anni dopo, il gruppo Calamia-Nigro lo ha chiamato a far parte dei soci fondatori dell'Asis.
Quale contributo di mente e cuore, per noi Giuseppe Micali non ha profuso a partire dalla elaborazione del logo per continuare nel decennio successivo come webmaster di Asis news e attuale vicedirettore, da collega in giornalismo?
Aritmeticamente non riuscirei a quantificarlo, insomma, tanto e sempre tanto.
Come non ricordare la sua intuizione tecnologica nel mondo della medicina informatica con la conferenza "Teoria sulla decodificazione del linguaggio cerebrale", tenuta nel 1994 al World Congress on Biomedical Communications, Orlando - Florida, la quale ha anticipato il progetto "Tetraplegico muove gli oggetti con la forza del pensiero", pubblicato 18 anni prima da quotidiani e università.
Come non ricordare le sue esperienze nel mondo della scuola, le sue pubblicazioni, i Quaderni di tecniche grafiche, la collaborazione scientifica ad Istituti universitari, telemedicina*, l'insegnamento di Disegno Anatomico alla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Ateneo peloritano, le conferenze in Italia e all'estero, i seminari, le sue interviste e la presentazione di BrailleNet ad Ostuni con l'intervento di RAI3 Puglia, nell'ambito del III Corso nazionale residenziale dell'Asis.
Infatti, il sito per i non vedenti continua a riscuotere successo in oltre 900 testate nazionali e internazionali.
Come non ricordare, inoltre, l'ultima sua "creatura", il primo sito universitario parlante, realizzato per l'Unità Operativa Complessa di Genetica e Immunologia Pediatrica dell'Università di Messina, pubblicato da 75 giornali e televisioni, andato in onda su RAI3 Sicilia e su Rai Radio1.
Giuseppe non si è mai sottratto alle mie tentazioni di novità. Ne è prova il giornale on line, il TGAsis news.
Tra qualche giorno andrà in pensione dal Policlinico, all'interno del quale, a partire dal rettore ai direttori di cliniche, dal corpo accademico agli amministrativi e ai tecnici, in una parola, ha offerto la sua disponibilità, professionalità e solidarietà, guadagnandosi quella stima di cui è meritevole.
Se dal posto di lavoro va in pensione non certo dall'Asis che lo ha suo prezioso e generoso dirigente.
Il saluto di tutta l'Asis in ogni sua componente, giunga all'amico e collega attraverso la mia voce e con la saggezza popolare che ricorda all'uomo operoso come lui, che la notte è madre dei pensieri e la mattina dei mestieri.
Auguri!